La storia del Centro Sportivo Scolastico” Gianfranco Zelasco”

Questa è la storia di come un giorno un gruppo di persone si è adoperata per trasformare un’area incustodita e incolta in un Centro sportivo.

Quanti anni sono ormai passati………

Era il 1981, un altro anno scolastico era iniziato e con questo tutte le sue attività che ruotano attorno al mondo della Scuola e che riempiono il tempo libero. Ecco, allora, c’è chi va a nuotare. chi a correre,chi a far ginnastica e chi, e sono tanti,gioca a pallone. All’interno della scuola ci sono persone volenterose che si adoperano organizzando manifestazioni alle quali gli studenti sono invitati a partecipare.

A fronte di tanta partecipazione e d’entusiasmo, viene spontaneo chiedersi,come fare per premiare ed incentivare quest’attività in una città dove la mancanza di strutture e di spazi verdi impediscono ai ragazzi di giocare liberamente su un’area protetta.

…….L’IDEA

Il muro di cinta dell’Oratorio lasciava intravedere un’ampia area incolta,dove le sterpaglie crescevano rigogliose,dove mani ignote scaricavano ciò che loro non serviva più,dove l’incuria regnava sovrana,dove però una volta ripulita e sistemata si sarebbe potuto giocare a pallone tutto l’anno e dove le Scuole avrebbero potuto svolgere, specie nella bella stagione,quelle attività che normalmente si svolgono in palestra. L’idea viene sottoposta all’attenzione del Preside della Scuola Media A.B. Cairoli e al Direttore Didattico della Scuola Elementare Leonardo Da Vinci, che senza esitare, incaricano un gruppo di genitori di proporre quest’iniziativa presso gli organi competenti del Decentramento del Comune di Milano.

La sera del 23 Ottobre 1981 la sala del Consiglio di Zona 11 (ora Zona 3) era piena di gente, i lavori del Consiglio procedevano regolarmente. La parola passa al pubblico e quei genitori, prima timidamente e poi con sempre maggior passione,espongono la loro proposta ed il relativo progetto, eccolo:

                     PERCHE’ NON CREARE UN “CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO”

                     su parte di quell’area abbandonata in Via Valvassori Peroni

L’idea piace e i consiglieri promettono il loro interessamento; si comincia così a studiare come risolvere i problemi inerenti alla realizzazione.

Si giunge alla riunione del Consiglio del 16 Dicembre 1981, tra i punti all’ordine del giorno c’è anche quello del futuro Centro Sportivo; al momento della votazione, la proposta viene approvata all’unanimità e viene inviata al Consiglio Comunale.

S’incarica l’allora Assessore al Demanio, una volta ottenuta l’approvazione della Giunta Comunale (11 Maggio 1982), di assegnare l’area alle Scuole che hanno presentato la richiesta. Viene preparato un regolare contratto d’affitto che il Preside e il Direttore Didattico, che sottoscrivendolo, s’impegnano a rispettarlo e così finalmente il giorno 11 Febbraio 1983 un geometra del Comune di Milano consegna ufficialmente le chiavi d’accesso all’area.

Finalmente allora si può dare inizio ai lavori. A questo punto emergono però i primi problemi: come fare a rendere agibile quell’ammasso di sterpaglie e di macerie ? dove trovare i soldi e le persone disponibili a realizzare il progetto ?. E’ vero che il Comune di Milano ci ha aiutati, inviando una ruspa che ha spianato e livellato il terreno, ci hanno poi portato l’allacciamento alle tubature dell’acquedotto per utilizzare l’acqua potabile, ma i lavori da fare erano ancora molti e le nostre forze troppo poche.

In nostro aiuto è venuto allora il Consiglio Scolastico Distrettuale 84 che ha lanciato un invito alle altre Scuole della Zona 11 a collaborare con noi e poter così utilizzare in seguito anche le loro strutture.

Le Scuole: Elementare Tito Speri e Media Quintino di Vona hanno raccolto l’invito, le forze si sono raddoppiate e l’idea si è tramutata in realtà.

E’ vero, non c’erano gli spogliatoi, le docce e le tribune,c’era però un campo di calcio e un campo di pallavolo sui quali poter giocare e svolgere così quelle attività che negli anni precedenti le Scuole dovevano far svolgere in aree non loro.

…….IL RICORDO

Quante sono state le persone che dedicando numerose ore del loro tempo libero hanno contribuito alla realizzazione e alla manutenzione del Centro? ma!!!! Impossibile ricordarle tutte ma è anche impossibile dimenticarle perché proprio grazie a loro se ancor oggi quest’idea è una realtà; e tutti i bambini e bambine,ragazzi e ragazze e genitori che nel corso di tutti questi anni e negli anni che verranno utilizzeranno queste strutture diranno senza saperlo un GRAZIE a tutti coloro che hanno voluto e saputo trasformare un’area abbandonata in un Centro Sportivo Scolastico.

 

Questo Centro Sportivo Scolastico è stato dedicato ad una persona che per primo ha creduto e voluto la sua realizzazione ed il suo funzionamento,una persona che non è più tra noi perché travolto con tanta altra gente  da una massa d’acqua impazzita nella tragico disastro di Stava.

 

Dal Novembre 1985 la denominazione ufficiale dell’area è

 

                      Centro Sportivo Scolastico “GIANFRANCO ZELASCO”

                         (Preside della Scuola Media Statale A.B.Cairoli)